Sangue rosso Rosso voleva, terra arrida Rosso voleva, cielo infuocato Rosso voleva. Molte cose Rosso voleva; voleva il passato, voleva il futuro, voleva andare oltre e tornare indietro. Sognava ancora la gloria passata, quando aveva ancora in pugno il mondo. Dominava bruciando la terra il Rosso, il fuoco conquistava il verde dominandolo, piegandolo e alla fine distruggendolo. Il Fuoco Rosso bruciava avvampando il mondo intero.
Il Fuoco rosso ora brucia e si spegne.
Il suo nemico per eccellenza dominava i cieli, dominava il mare; dominava ciò che il Rosso voleva.
Il suo nemico era al di sopra, era al di sotto, era dovunque.
Il Rosso non si arrende, ogni tanto tenta ancora di conquistare il verde suo nemico più debole. Avanza attraverso le foreste, riducendo in cenere tutto sul suo cammino.
Semplici affondi per testare il terreno, affondi spenti subito.
Voleva il mondo il Rosso. Voleva ciò che era dell'altro.
Si limitò a volerlo.
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