Personaggi: Uno
Uno capotavola: (battendo un colpetto con un cucchiaino su un bicchiere) Benvenuti cari miei; ci siamo qui riuniti ancora una volta, per la quattrocentesima volta, in questo luogo desolato, in questo affranto, per tentare di arrivare ad una decisione finale. Tremenda è stata l’unica notte che è passata dall’ultima riunione, come ben saprete… Ma orsù cari miei, non indugiamo in questioni spiacevoli e tralasciamo un attimo le carestie e le guerre per concentrarci su di noi. Siamo in guerra(sorridendo)!! Oh no, non come le guerre di cui ho detto di evitare ogni discussione. La guerra è tra di noi che ci impediamo di arrivare ad una decisione finale, che ci combattiamo. Quindi, se non avete niente da obbiettare…(pausa)… bene… vi propongo un nuovo metodo per concludere i nostri affari.
Uno sconosciuto: Evvai, un nuovo metodo!
Uno Capotavola: Come potete osservare, davanti a voi ci sono delle buste che ho distribuito in modo del tutto casuale e sono queste buste la nostra soluzione. Ogni busta contiene...(pausa di riflessione)… contiene Uno di noi, uno che dobbiamo diventare, così vediamo come saremmo se noi lo diventassimo.
Uno sconosciuto: Diventare che?
Uno Capotavola: E’ qui che entrano in gioco le buste. Le buste ci diranno cosa saremo. Quindi aprite tutti le buste e guardate cosa sarete.
Uno Stupido: (Con la busta in mano) Ma che metodo intelligente!
Uno Capotavola: (Prendendo una pistola, spara a Uno Stupido) No che non lo è! (Guardando gli altri) Beh, mica vogliamo diventare così stupidi!
Uno Scienziato: Ben fatto caro mio. E ben detto. Questo metodo è veramente stupido. Certamente un metodo scientifico ci poteva assicurare una scelta più obiettiva e più razionale. Studiando gli elementi in gioco, addizionando le migliaia di variabili, analizzando lo spazio, lo spazio che ci contiene, seppur esiguo, può essere ampliato, possiamo piegare lo spazio per far posto a noi, possiamo di certo farci esistere. Ah!! Non dimentichiamoci il tempo che ci soffia costantemente sul collo… non possiamo esistere se c’è il tempo.
Massì, trovato.. basta che distruggiamo il tempo… o che ci rendiamo invisibili al tempo, è la stessa cosa, basta che funzioni… e poi… poi possiamo esistere per sempre, noi possiamo ESSERE (guardando Uno Stupido per terra) beh tranne lui ovviamente. Ma pensateci! Se mi concedete il potere posso farci ESISTERE! Saremmo gli unici ad esistere.. anzi no.. poi ci sentiremmo soli.. possiamo creare dei nostri simili. Simili, badate bene, non uguali. Se li creiamo uguali poi potrebbero spodestarci. Li dobbiamo creare più deboli, così noi esistiamo e loro… beh, questo è affar loro. Ma noi non ci sentiremmo soli…
Si! Saremo come un…
Uno Capotavola: (Spara ad Uno Scienziato) Avanti il prossimo!
Uno Urlatore: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrrrrrrrrgh!
Uno Capotavola: (Spara ad uno Urlatore) Per questo mi dispiace, mi è sempre piaciuto urlare, sarebbe stata una cosa carina, ma purtroppo non può sopravvivere.
Uno Piagnucolone: (Piangendo) Nooo, perché gli hai sparato? Dai, basta sparare, ti prego!
Uno Capotavola: (Spara ad Uno Piagnucolone) Credimi, ti ho fatto un favore!
Uno Scrittore: Io … io sono pieno di umori, di voglie, di cose da dire, da raccontare. Io ci posso far vivere dove vogliamo, posso creare mille mondi; non solo uno, ma mille o anche di più! Io posso creare vite degne o indegne, non ha importanza, io posso farlo. Mi basta una modesta penna e un banale foglio e io li farò diventare la più bella penna e il più prezioso foglio grazie alle mie storie.(Si alza in piedi, inciampando nel suo fervore) Noi possiamo essere quello che vogliamo grazie a me, possiamo essere lì o qui, così o in un altro modo, non dobbiamo scegliere. Immaginate : buio, silenzio e poi lo stridio della penna sulla ruvida carta e in un istante mille colori e mille mondi… e noi padroni di tutto questo.
Non siete, o miei signori, stuzzicati da tuuutto questo?
Uno Capotavola: (Puntando la pistola ad Uno Scrittore) Di certo, o mio signore, tutto questo è allettante, ma dimmi, se noi viviamo la dentro(indicando il foglio), cosa ne sarà di qua fuori?
Uno Scrittore: (Leggermente confuso) Ma che importanza può avere il qua fuori quando noi possiamo avere tutto qui den…?
Uno Capotavola: (Sparando ad Uno Scrittore) Mi dispiace, era tutto troppo allettante. (Rivolgendosi ai rimasti) Altre idee?
Uno Artista: Dunque sono rimasto solo io?
Uno Capotavola: Eh si..
Uno Artista: Solo io… dunque signore, forse è meglio se lei mi finisce subito poiché io non voglio essere.
Uno Capotavola: (Spara ad Uno Artista) Bene, direi che questa riunione è conclusa. A domani, miei signori, per la quattrocentunesima riunione.
(Si alzano tutti ed escono di scena)
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